Home » Vie Africa

Via del Congo

28 agosto 2006

Nel XV secolo i portoghesi furono i primi europei a sfidare l’Atlantico navigando lungo le coste africane per cercare un’altra rotta verso l’antica Via delle Spezie in oriente e nel 1482 re Giovanni II armò due caravelle per spingersi oltre il Golfo di Guinea.Congo river1Dopo due anni il comandante Diego Cao trovò l’ estuario di un grande fiume e lo esplorò. Gli indigeni, che non potevano concepire niente di più grande e maestoso, lo chiamavano semplicemente “Fiume” Zaire, ma egli volle rendere gloria al suo re e alla sua fede erigendo una colonna sulla punta meridionale degli undici chilometri che si immettono nell’Atlantico e lo Zaire divenne il “Fiume della Colonna” Rio Pedrao, dove trovò il grande popolo dei “cacciatori” Kongo su cui regnava il potente sovrano Manikongo Nzinga Nkuwu al quale erano sottomese tutte le altri genti dello sconfinato estuario.Congo river2L’ immenso bacino del Congo si stende per tre milioni e settecentomila chilometri quadrati e il fiume scorre per quattromilacinquecento chilometri dal cuore dell’Africa all’Atlantico in un enorme arco alimentato da decine di altri fiumi, la controversa origine dovrebbe essere in Zambia dai monti Rungue a sud del lago Tanganika dove gli indigeni lo chiamano Sciambesi,entra nel lago Bangweulu e ne esce da sud,dove si chiama Luapula e scorre a nord precipitando in diverse cascata prima di immettersi nel lago Moero.Congo river4Da qui procede in Zaire come Luvua in un susseguirsi di cataratte e si unisce al Lualaba Lubudi scorrendo fino al Katanga dove comincia il vero grande Congo quando riceve le acque del Lukuga proveniente dal lago Tanganika ed entra nell’immensa foresta centroafricana che attraversa verso nord fino a Kisangani dove precipita in sette cascate che Stanley battezzò con il suo nome.Congo river BantuVi si immette il Lomani e scorre maestoso ricevendo le acque del fiume Aruvimi Ituri proveniente dalle Montagne Celesti vicino al lago Alberto allargandosi fino a venti chilometri,poi vi affluiscono il Ciuapa,l’ Ubangui e il Sanga dopo Mbandaka,aprendo enormi paludi in un dedalo d’acqua nella foresta.Scorrendo a sud riceve le acque del grande Kasai e forma un vasto stagno battezzato Stanley Pool, attraversa le città di Brazzaville e Kinshasa e precipita in trentadue cascate chiamate con il nome del grande esploratore Livingstone per poi aprirsi nell’immenso estuario di centocinquanta chilometri nell’ Atlantico e vi penetra per venti chilometri portando i detriti del suo lungo corso dal tenebroso cuore del continente.Congo Bantu Vill1L’ immenso bacino del congo costituisce uno degli ambienti naturali più vari e ricchi del mondo, un intricarsi di fiumi grandie piccoli che scendono dalle montagne più maestose dell’ Africa, entrano ed escono da laghi, attraversano immense foreste e savane popolate da una straordinaria varietà di animali che per millenni hanno condiviso questi ambienti con popolazioni delle grandi etnie Bantu e Nilocamite che vi sono penetrate con grandi migrazioni spingendo nelle zone più remote gli abitanti originari dei quali sopravvivono ancora i pigmei “piccoli grandi uomini” della foresta.Congo Pygm1Un panorama naturale ed etnico unico al mondo rimasto isolato per migliaia di anni, ma il vastissimo sistema di corsi d’ acqua ne è sempre stato la via di comunicazione, allargandosi poi alle piste delle savane e delle foreste, le stesse utilizzate dai primi esploratori, mercanti, missionari e colonizzatori, molto prima di loro dalle tribù Nilotiche e Bantu che popolarono quell’ immenso territorio compreso tra la Guinea Equatoriale all Tanzania, tra gli Oceani Atlantico e Indiano.

reportages:

Africa

Congo

foto reportages:

Congo


© Paolo Del Papa

reportages e bibliografia

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Post correlati