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Puglia itinerari

30 settembre 2006

Santuari
La Puglia
è ricca di santuari di varie epoche, alcuni dalla pregevole architettura e ricchi di opere d’ arte,altri comunque immersi in atmosfere di suggestiva sacralità , ed è possibile tracciarne un itinerario a partire dalla provincia di Bari e scendendo per Barletta, Brindisi, Lecce e Taranto, per poi tornare nel capoluogo Il Santuario di S. Michele Arcangelo fu eretto a partire dal V secolo d.C. Rilevante la foggia ortogonale del campanile, risalente al XIII secolo e vastissimo il panorama visibile dalla sommità: meta d’innumerevoli pellegrini tra cui re, papi e santi (S. Francesco D’Assisi, S. Caterina da Siena, S. Tommaso D’Aquino ed altri ancora). Il santuario sorge attorno alla grotta ove nel 490 d.C. apparve l’Arcangelo Michele e che tuttora resta qual’ era 1500 anni or sono; ne sgorga un’acqua ritenuta miracolosa. Presso la grotta bellissima sedia episcopale in marmo, del secolo XI. Magnifico altare in alabastro attribuito al Sansovino e pregevoli sculture in pietra raffiguranti la SS. Trinità, la Madonna Delle Grazie e S. Matteo. Di gran riliievo, infine, il portale in bronzo eseguito a Costantinopoli nell’XI secolo. La leggendaria porta di bronzo del santuario, ageminata d’argento e di rame con tarsie di smalto antico di 1000 anni e sempre vivo nei colori di niello azzurro e mastice rosso-minio, verde montano e verde oliva.S. Giovanni Rotondo Nel Santuario di S. Maria delle Grazie il beato Padre Pio svolse la sua fulgida esistenza terrena. Numerosissime tracce e relique appartenenti al frate stigmatizzato attirano in tutti i periodi dell’anno migliaia di fedeli da tutto il mondo. Accanto all’antico tempio del 1540 si è affiancato di recente un nuovo grande Santuario voluto da Padre Pio da Pietrelcina che promosse anche la costruzione del vicino e moderno ospedale Casa Sollievo della Sofferenza.S.Marco in Lamis.Nel Santuario della Madonna di Stignano (secolo XVI), a pochi chilometri a nord di San Marco in Lamis, è conservato, nel chiostro dell’annesso convento, un pozzale del 1576.Nei dintorni di Barletta si può visitare il Santuario della Madonna dello Sterpeto, all’interno del quale si conserva una Madonna su tavola di maniera bizantina.Bitonto vanta il culto dei martiri Cosma e Damiano, i SS. Medici ai quali è dedicato un moderno Santuario meta di costanti pellegrinaggi.Capurso è noto  per il Santuario della SS. Maria del Pozzo, sorto nel 1746 in seguito al rinvenimento in una cisterna di un’icona della Vergine Maria. Il Santuario prospetta su Bitetto Appena fuori l’abitato si può visitare il Santuario del beato Giacomo, costruzione tardo barocca dedicata al monaco il cui corpo il Convento di S. Maria degli Angeli che conserva nella bella chiesa rinascimentale un presepe attribuito alla scuola di Stefano da Putignano.Nei dintorni di Noci vi è il convento benedettino di S. Maria della Scala fondato, secondo la tradizione, da S. Mauro. La chiesa restaurata, a una navata con volta a botte, conserva un portale ad arco falcato del XIII secolo. A Ostuni il  Santuario di S. Oronzo fu eretto sul finire del ‘600 in una conca tra due speroni delle Murge. Si trova su caverne naturali all’interno delle quali sopravvivono ancora tracce di affreschi.A Carovigno vi è il Santuario di S. Maria del Belvedere, meta ancor’oggi di pellegrinaggi. E’ a 4 km. dal centro urbano e si presenta come un complesso ottocentesco edificato sui resti di un monastero in grotta di cui sopravvive la chiesa con affreschi di tradizione bizantina Enei dintorni di Oria sorge il Santuario di S. Cosimo alla Macchia insediatosi in luogo di una chiesetta rupestre.A Galatone si trova il Santuario del Crocifisso della Pietà, eccezionale chiesa barocca eretta tra il 1696 e il 1710. Splendida e ricchissima di decorazioni è la facciata a tre piani sovrapposti mentre l’interno, pure fastosissimo, possiede un sontuoso soffitto a cassettoni e una grande cupola interamente affrescata.A Parabita vi è il Santuario della Madonna della Coltura, di stile neogotico con all’interno moderni affreschi e su di un monolito l’icona della «Panagia» Madonna con Bambino di scuola bizantina.Nei dintorni di Supersano sorge il settecentesco Santuario della Madonna di Celimanna presso una chiesa-grotta decorata da varie figure di santi affrescati nei sec. XIII e XIV, con iscrizioni greche e latine.Il Santuario di Santa Maria di Leuca o de Finibus Terrae fu costruito forse in luogo di un antico tempio dedicato alla dea Minerva. Il Santuario assume una valenza particolarmente significativa, essendo costruito «all’estremo del mondo» e si contrappone ad un altro celebre luogo di culto cho porta lo stesso nome, «Finisterre», e che sorge dall’altra parte del mondo antico, all’estremità nord-ovest, in Bretagna, sulla punta dell’antico porto di Brest.Il Santuario di S. Maria Mutata a Grottaglie  è una costruzione secentesca sorta sul luogo di una basilichetta eretta da monaci basiliani a custodia di una immagine della Madonna col Bambino. Nell’interno sono custoditi, oltre all’affresco della Madonna, un Crocifisso ligneo del Quattrocento e la statua argentea di S. Maria di Mutata del 1777.A Massacra il Santuario della Madonna della Scala fu eretto nel 1735 su una laura primitiva; all’altare maggiore, Madonna col Bambino tra due cerve inginocchiate, affresco del XIV o XV sec. Al tempio si scende mediante una scenografica scalinata barocca di 125 gradini.

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