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Articles in the v.esplorazioni Category

Africa, v.esplorazioni »

Ambienti
Savana
La savana è l’ambiente tipico della fascia di transizione tra la lussureggiante foresta equatoriale e l’arido deserto tropicale. Si presenta come un’immensa distesa di erbe alte, punteggiata di alberi che in prossimità del deserto cedono il posto a cespugli spinosi e rade boscaglie. Anche il suo clima segna il passaggio del caldo umido della fascia equatoriale al caldo secco dei tropici. Le temperature sono in genere molto elevate in ogni stagione tanto che si aggirano mediamente attorno ai 27o ; l’escursione termica annua si fa più sensibile man mano che …

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Cartagine
La fondazione di Cartagine risale al IX sec. a.C., la tradizione vuole che i fondatori provenissero da Tiro, ove Elissa, sorella del re Pigmalione, aveva sposato lo zio Acherbas, sacerdote di Melqart e possessore di grandi ricchezze: Pigmalione fece assassinare Acherbas e allora Elissa, insieme ad un gruppo di cittadini fedeli all’ucciso suo sposo, fuggì in gran segreto a Cipro. Qui decise di recarsi ad Occidente e di fondare una nuova colonia. Sbarcati sul territorio, ove poi sarebbe sorta la città, Elissa ricorse ad un’astuzia per l’acquisto del terreno: concordò …

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Le nazioni europee giustificarono le loro pretese sul continente africano in nome di una presunta “missione civilizzatrice”. L’importanza economica dei territori africani, sia in termini di risorse naturali che di sbocchi per le merci europee fu spesso molto esagerata dai promotori delle imprese coloniali. In definitiva tuttavia l’effetto maggiore della dominazione europea fu quello di destabilizzare il continente. Molto spesso l’azione degli europei si limitò al saccheggio della risorse naturali e non vennero create strutture utili ad un’economia moderna. Nei paesi in cui si stabilirono comunità di origine europea si …

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I Cartaginesi non riuscirono a tenere lontani i navigatori greci dalle rotte settentrionali dello dello stagno. Alla fine del IV secolo Pitea, greco di Massilia, raggiunse la parte settentrionale delle Isole Britanniche, entrò nel Mare del Nord e nel Baltico. Tornato in patria, raccontò di un’isola lontana, Tule, una terra dove d’estate il sole non tramontava mai. Forse aveva visto la maggiore delle isole Shetland, a nord della Scozia, o la costa settentrionale della Scandinavia, o addirittura l’Islanda. Anche sulla terraferma, intanto, il mondo stava ampliando i suoi orizzonti. Alla …

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Erodoto nacque ad Alicarnasso, una delle principali città dell’Asia Minore, tra il 490 e il 480 a.C., un un periodo cruciale per la Grecia cosi come per le città della Ionia, impegnate a fronteggiare l’offensiva persiana di Serse e Mardonio in occidente. Non è forse un caso che Erodoto nasca proprio a cavallo tra l’epica battaglia di Maratona (490 a.C.) e quella di Salamina (480 a.C.), in cui le armate greche scacceranno i fantasmi dell’invasione persiana e Atene in particolare getterà le basi per il futuro dominio su quasi …

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“Quelli che edificarono nel granito….deserte sono le loro are,come quelli che trovano la morte sul molo senza lasciare discendenti” (Iscrizione funeraria del Medio Regno)
Plutarco racconta che il più erudito dei Sette Savi di Atene Solone, si recò in Egitto alla corte del faraone Apries che regnava nel VI secolo avanti Cristo e si intrattenne a lungo con i dotti Sonqi di Sais e Psenofis di Heliopolis che lo informarono sulla leggendaria Atlantide e sulle antiche costruzioni degli antenati,ed egli fu il primo a descrivere le piramidi,la sfinge e i templi …

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“…i Monti della Luna,che alimentano con le loro nevi i laghi, sorgenti del Nilo…”
(Tolomeo)
La culla della prima e più longeva civiltà della storia taglia il deserto come una lunga e stretta oasi fino al Mediterraneo,ma la Valle del Nilo è solo l’ultimo tratto dell’infinito corso del fiume che sorge dalle profondità dell’Africa,dove per millenni le legende hanno tracciato mappe fantastiche al cui centro sorgevano le mitiche Montagne della Luna.Gli antichi costruttori di piramidi traevano l’esistenza dal Nilo e lo consideravano un potente dio benevolo che non poteva essere interrogato sulle …

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Esploratori italiani
Nel 1844 il suddito dei Savoia Brun Rollet risalì il Nilo Bianco fino alle immense ed impenetrabili paludi del Bahr el-Ghazal e la selvaggia regione del Sudd, raggiungendone i limiti inesplorati dove inizia la zona dei Grandi Laghi. Giovanni Miani, esploratore e avventuriero, difensore della Repubblica Romana e della rivolta contro gli austriaci a Venezia, lasciò l’ Italia e il suo Risorgimento e fu in Egitto dedicandosi all’antica civiltà del Nilo, le cui sorgenti ancora si perdevano nella leggenda e che si propose di scoprire risalendo il Nilo Bianco …

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Storia e leggenda
Nel XII secolo si diffuse la leggenda di un potente sovrano cristiano che regnava nelle terre lontane d’oriente e che poteva aiutare i cristiani d’occidente a sconfiggere l’Islam e cominciò la ricerca del leggendario Prete Gianni.Viaggiatori,mercanti e missionari medioevali furono a lungo ossessionati dalla ricerca del misterioso regno e ogni cronaca ne fa menzione, Ascelino da Cremona, Giovanni da Pian del Carpine,Guglielmo da Rubroek ed altri fino a Marco Polo che cominciò a dubitarne, dopo aver visitato l’oriente fino ai confini del mondo. In seguito cominciò a diffondersi …

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Le vie dell’Eldorado

La scoperta dell’America rivoluzionò l’economia mondiale favorendo lo sviluppo delle grandi potenze europee e la loro spartizione,il flusso commerciale tra l’Europa e l’America divenne primario, provocando anche la decadenza delle tradizionali rotte con l’oriente. Dopo le scoperte di Colombo, i”conquistadores”che si spinsero nell’interno dell’America non trovarono solo gruppi tribali, ma grandi civiltà organizzate con vie di comunicazioni spesso superiori a quelle europee dell’epoca. Il vasto sistema stradale degli Incas permetteva i collegamenti tra tutti gli angoli dell’impero, dall’Ecuador al Cile con opere di elevata tecnologia per superare le varie barriere …