Home » Archive

Articles tagged with: conquista

America, G.Reportages, Geo America, vie America »

La scoperta del Paradiso

Gli antichi sostenevano che all’estremità dell’Asia si trovava il Paradiso Terrestre e quando Colombo arrivò nelle Antille ne ebbe conferma dai rilievi coperti di foresta tropicale fino a spiagge bianchissime sul mare di smeraldo, uccelli di tutti i colori sciamavano a centinaia tra gli alberi e animali ignoti che frusciavano rapidi nel sottobosco vellutato, piante dai frutti rigogliosi nell’aria profumata dalle essenze di una natura splendida e selvaggia.Con il suo secondo viaggio Colombo scoprì le Piccole Antille incrociando le Isole Vergini,  St.Croix, St.Kitts, Antigua, Guadalupa, Dominica e altre, nel terzo …

News »

Animismo e Panteismo
L’ Animismo storicamente è la prima forma di religiosità che assegna un’ essenza vitale ad ogni cosa dell’ universo, compresi i fenomeni naturali, la quale può essere emanata da entità benigne o maligne a seconda degli effetti sulla collettività. Il panteismo dal greco “παν-” e “θεος” tutto è divino, concepisce che tutto ciò che esiste e l’ universo stesso sia l’ essenza della divinità, una forma di religione che si è evoluta e diffusa presso alcune culture del medio oriente e mediterranee, in particolare …

Archeo America, Geo America, america centrale »

Messico precolombiano

Aztechi
“..Arrivammo lentamente, senza pensare, O Tlaxaltechi-Cantate amici miei! Li ho visti e ne sono ammirato:Con scudi e con spade i Tlaxcaltechi Vogliono seguire i castigliani Nell’ acqua venimmo ad assediarli e li abbiamo sconfitti..”

Il canto atzeco di vittoria che celebrava la sconfitta degli spagnoli di Cortez, la noche triste di Tenochititlan, fu l’ultimo nella storia di questo popolo guerriero dalla raffinata cultura prima di essere travolto dai conquistadores come tutti gli altri popoli del Nuovo Mondo. Gli Atzechi furono gli ultimi a dominare il Messico dalle montagne e i …

Geo America, america centrale »

Guatemala

Uomini di mais
“..e in fila indiana indios, indios, indios incontabili come centomila grosse formiche nere:diecimila con frecce in pie di nube, mille con fionde in pie di pioppo, settemila con cerbottane e fili d’ascia in ogni vetta ala di farfalla caduta in un formicaio di guerrieri.”

I versi di Asturias scolpiscono nella memoria antichi canti degli indios Quiche che ricordano le gesta del principe Tecùn-Uman contro l’arroganza dei castigliani di Pedro De Alvarado che marciarono in Guatemala travolgendo questa terra di foreste chiamata dai Maya “Cauthtemallan”, luogo …

Geo America, Vie Storia, america sud, vie America »

Le vie dell’Amazzonia

“…vedemmo delle indiane armate di archi e frecce che accompa­gnavano gli uomini al combattimento e lottavano con più coraggio di loro e facevano pensare alle Amazzoni…”
Un’impressione del missionario Gaspare Carijal in una delle primissime cronache di viaggio nel più grande bacino fluviale del mondo attorno al 1540: dal quel giorno il maestoso fiume che scorre dalle Ande all’Atlantico, tra la foresta vergine, fu il “Rio delle Amazzoni”. Tuttavia, la leggenda del ”fiume delle donne guerriere” é molto più antica, vi é infatti un mito degli indios brasiliani Tupiche narra di …

Report »

Il Chiapas è il maggior produttore dell’intero Messico di caffè e mais, è al secondo posto nell’allevamento di bestiame, produce miele, cacao e legname pregiato. Ciononostante il 54 per cento della popolazione soffre di denutrizione. Tra le ricchezze chiapaneche vanno annoverate le risorse naturali quali petrolio, gas, uranio ed energia idroelettrica. La maggior parte di queste risorse vengono esportate e in cambio il sud-est messicano importa i principali prodotti della produzione capitalista: morte e miseria: il 60 per cento dei chiapanechi è sotto la soglia di povertà estrema: si calcola …

Oceani, Oceani, v.esplorazioni »

Conquista del Pacifico

Gorge Vancouver
George Vancouver (1757-1798), aveva imparato l’arte del rilievo idrografico fin dal 1772 quando ancora adolescente, all’inizio della sua carriera nella Royal Navy, aveva accompagnato James Cook e William Bligh negli ultimi due viaggi di esplorazione nel Pacifico. Agli inizi degli anni Ottanta fu assegnato al servizio idrografico nelle Indie Occidentali e, nel 1791, effettuò il suo memorabile viaggio di circumnavigazione e di ricerca, lungo le coste americane nord-occidentali, del passaggio di Nord-Est.Nel 1791 si recò pertanto in America settentrionale a prendere possesso di Nootka, nell’odierna isola di Vancouver, concessa …

Oceani, v.esplorazioni »

La conquista dei poli

La conquista polare
Nel 1820 un vasclello baleniere statunitense comandato da Nathaniel B. Pahller raggiunse l’isola Deception, nelle Shetland australi, e avvistò la Penisola Antartica, denominata terra di Palmer negli Stati Uniti. Nel viaggio del 1830 era accompagnato da Jeremy N. Reynolds, che ricopriva il ruolo non meglio specificato di scienziato, sostenitore della teoria secondo la quale la terra fosse cava e quindi abitabile all’interno. Per anni Reynolds tenne conferenze negli Stati Uniti convertendo alla sua idea anche l’amico Edgar Allan Poe, e presentando una ventina di interrogazioni al Congresso …

Africa, v.esplorazioni »

Colonialismo Africa

Le nazioni europee giustificarono le loro pretese sul continente africano in nome di una presunta “missione civilizzatrice”. L’importanza economica dei territori africani, sia in termini di risorse naturali che di sbocchi per le merci europee fu spesso molto esagerata dai promotori delle imprese coloniali. In definitiva tuttavia l’effetto maggiore della dominazione europea fu quello di destabilizzare il continente. Molto spesso l’azione degli europei si limitò al saccheggio della risorse naturali e non vennero create strutture utili ad un’economia moderna. Nei paesi in cui si stabilirono comunità di origine europea si …

Antichi, v.esplorazioni »

Greci e Romani

I Cartaginesi non riuscirono a tenere lontani i navigatori greci dalle rotte settentrionali dello dello stagno. Alla fine del IV secolo Pitea, greco di Massilia, raggiunse la parte settentrionale delle Isole Britanniche, entrò nel Mare del Nord e nel Baltico. Tornato in patria, raccontò di un’isola lontana, Tule, una terra dove d’estate il sole non tramontava mai. Forse aveva visto la maggiore delle isole Shetland, a nord della Scozia, o la costa settentrionale della Scandinavia, o addirittura l’Islanda. Anche sulla terraferma, intanto, il mondo stava ampliando i suoi orizzonti. Alla …